CASTEL DEL MONTE (patrimonio Unesco) a 25 km
Castel del Monte è una fortezza del XIII secolo fatta costruire dall’imperatore Federico II nell’altopiano delle Murge occidentali in Puglia, nell’attuale frazione omonima del comune di Andria in provincia di Barletta-Andria-Trani, sulla sommità di una collina, a 540 metri s.l.m.
È stato inserito nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1996.

BARI (capoluogo della Regione Puglia) a 27 km
La città è ricca di storia, che ha contribuito a donarle, nel corso dei secoli, un notevole patrimonio culturale, essenzialmente di tipo architettonico, che dagli anni 2000 è in costante riscoperta e valorizzazione.
Tante le bellezze di Bari a partire da:
la grande Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, le cui strutture sono tra i migliori esempi di architettura romanica pugliese, il grande castello normanno -svevo,
i tre principali teatri della Città, il Piccinni, primo per costruzione, il Petruzzelli, primo per importanza, e il Margherita, che è stato costruito sul mare;
il museo archeologico, il museo nicolaiano, la pinacoteca metropolitana,  il lungomare,
il borgo antico meglio conosciuto come “Bari vecchia” e il quartiere murattiano in stile liberty.

TERLIZZI (Città dei fiori)
dista a 1 km dal complesso di S. Maria di Cesano

Terlizzi, denominata città dei fiori, considerata l’importanza dell’attività florovivaistica per l’economia della città, presenta uno dei centri storici meglio conservati di Puglia.
L’insieme di case e viuzze disposte a raggiera convergenti verso la cattedrale di S. Michele Arcangelo, è delineato da quello che i terlizzesi chiamano “stradone”, ovvero l’antico fossato della città ricoperto nell’Ottocento per permettere il transito del Carro Trionfale, un’imponente macchina da festa spinta dalla forza di oltre cinquanta uomini durante la festa maggiore ad Agosto.
Simbolo della città è la  torre normanna, ora conosciuta come torre dell’orologio, possente e ultima testimonianza dell’antico Castello Normanno, dall’alto dei suoi 31 metri, domina tutto lo scenario circostante.
La torre, sormontata da un’elegante edicola campanaria, mostra sulla facciata orientale il maestoso orologio che con un diametro di 3.45 metri trova pochi eguali in tutta Europa.
 A 3 km di distanza sorge il Santuario di Sovereto.
 È leggendario il rinvenimento, poco dopo l’Anno Mille, in una grotticella del Sovero, di una sacra icona bizantineggiante raffigurante una Madonna con il Bambino, più conosciuta sotto la denominazione di “Madonna di Sovereto”, divenuta poi patrona della città.
Della chiesa primitiva è rimasta intatta l’abside d’epoca medievale con monofora a spina di pesce, mentre nell’atrio compreso fra il santuario e gli edifici adiacenti si possono ammirare testimonianze epigrafiche ed eleganti bifore.

TRANI a 29 km
La città, conosciuta anche come “la perla dell’Adriatico“, è famosa per la Cattedrale romanica che si affaccia direttamente sul mare, inserita nella lista delle “meraviglie italiane“, oltre che per la produzione di un particolare tipo di marmo (la pietra di Trani) e di vino Moscato.
Importante meta turistica, la città è ricca di bellezze artistiche ed architettoniche, chiese di ogni epoca e palazzi signorili, testimonianze del suo glorioso passato: importante scalo commerciale fino al XVI secolo, si pensa vi sia stato promulgato il primo codice marittimo del mondo occidentale, gli Ordinamenta et consuetudo maris, nel 1063.

MOLFETTA dista a 8 km

Fra le bellezze naturalistiche da ammirare nella cittadina pugliese, vi è sicuramente il Pulo, sprofondamento carsico a pianta sub-circolare, con diametro variabile tra un minimo di 170 a un massimo di circa 180 metri, un perimetro che supera i 500 metri e una profondità intorno ai 30 metri nel punto di maggior dislivello.
Sul bordo superiore sono stati ritrovati i resti di un villaggio neolitico: da questa località provengono reperti, soprattutto vasi e strumenti rudimentali neolitici (denominati “tipo Molfetta” e presenti in tutto il Mar Mediterraneo) e anche resti umani risalenti a età della pietra e anche alla (successiva) età del bronzo.
Il nucleo antico della città detto “Isola di Sant’Andrea” forma il primo nucleo urbano ed è caratterizzato da una singolare pianta a spina di pesce: qui sorge il Duomo di San Corrado, la più grande chiesa a tre cupole in asse del romanico pugliese coronate da due torri campanarie, edificato tra XI e XII secolo.
Molfetta vanta anche una grande zona commerciale costituita da centri commerciali, il Fashion District e  Ipercoop – Mongolfiera e da uno dei parchi divertimento più grande del Sud Italia, Miragica.

RUVO DI PUGLIA a 5 km
Fa parte del Parco nazionale dell’Alta Murgia ed è nota come città d’arte.
Ha sede il Museo archeologico nazionale Jatta che ha accresciuto la fama della città grazie alle migliaia di reperti archeologici di età ellenistica ivi conservati, tanto da assurgere a simbolo comunitario il vaso di Talos, pezzo pregiato della collezione.
Inoltre è presente uno dei più noti esempi di romanico pugliese, la Concattedrale dedicata all’Assunta edificata  tra il XII secolo e il XIII secolo.

BITONTO a 12 km (capitale meridionale della cultura 2020)
Bitonto è conosciuta come città degli ulivi per gli estesi oliveti che la circondano e la produzione olearia, rinomata già nel XIII secolo e perfezionata nel corso del XX secolo, che costituisce ancora oggi la più importante risorsa economica della città.
ll centro storico presenta numerose chiese, tra le quali la Concattedrale in perfetto stile romanico pugliese, pregevoli esempi di architettura rinascimentale, come i palazzi Sylos-Vulpano e Sylos-Calò, e barocca come la chiesa di San Gaetano e la Cappella dei Misteri nella chiesa di San Domenico.
Sede della prima galleria nazionale di Puglia e del museo diocesano più grande del Mezzogiorno d’Italia, nel 2004 è stato riconosciuto città d’arte.
Per la qualità e la quantità dei suoi tesori artistici è stata inserita nella short list, decisa dal Ministero dei Beni Culturali, delle dieci finaliste per la corsa al titolo di Città italiana per la Cultura del 2020.

GIOVINAZZO dista 14 Km

Una cittadina sul mare ricca di storia e fascino in cui luoghi d’interesse possono essere riassunti non a titolo esaustivo nella presenza dell’ “Arco di Traiano”, dall’imperatore che avrebbe fatto rinforzare la cinta difensiva della città, che costituisce una delle antiche porte del borgo: ha due archi ogivali su capitelli retti da quattro colonne miliari della via Traiana (che però non passava da questo centro);
Piazza Vittorio Emanuele II dalla caratteristica forma trapezoidale, al cui centro sorge la fontana monumentale dei tritoni, costruita da Tommaso Piscitelli nel 1933;
Torrione Aragonese che ricorda un tamburo, è visibile dal porto di Giovinazzo;
Piazza Umberto I, attigua al moderno palazzo di città, in cui si può ammirare il vecchio palazzo del Governatore;
Mura aragonesi e il Fortino;
Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nel 1113 in stile romanico pugliese, con elementi normanni ed orientali; consacrata nel 1283. Fu rimaneggiata nel 1747, ma conserva un portale ogivale sul fianco destro e la bellissima parte absidale chiusa tra due campanili; all’interno, trasformato in periodo tardo barocco, la tavola duecentesca della Madonna di Corsignano, resti del pavimento musivo originale (secolo XII), tavola quattrocentesca col Redentore, arredi liturgici medievali e la cripta romanica.

BISCEGLIE dista a 18 km

Bisceglie nasce asserragliata sul mare, intorno ad un antico porto, tuttora attivo.
Nella città antica, fatta di strade strettissime e alte, e di volte che le scavalcano, difesa a filo dal castello federiciano e dalla torre Maestra, sorge e domina dal punto più alto la cattedrale insieme ad antiche chiese e monasteri, antichi palazzi nobiliari e  l’antico teatro.
La città vecchia costituisce una imponente monumentalità tale da sembrare fatta in un unico pezzo, scavato e bucato.
Andando “oltre”, la città “fuori le mura” è ricca di chiese e conventi, di palazzi, ville e casali.
Ci sono perfino i dolmen e le grotte anticamente abitate.

MATERA (Capitale Europea della Cultura 2019 – sito Unesco)
dista  55 km

Nota con gli appellativi di “Città dei Sassi” e “Città Sotterranea”, è conosciuta per gli storici rioni Sassi, che fanno di Matera una delle città ancora abitate più antiche al mondo. I Sassi sono stati riconosciuti nel 1993, Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO,
primo sito dell’Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento.
Il Sasso Barisano, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo.
 Il Sasso Caveoso, ubicato in una lama più ampia e corta, assume vagamente la forma di una cavea teatrale, da cui forse prende il nome.
Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari. Insieme formano l’antico nucleo urbano di Matera, dichiarato dall’UNESCO paesaggio culturale.

POLIGNANO A MARE dista  70 km

Il nucleo più antico della cittadina sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare Adriatico.
Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana.
 Tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile.
Dal 2008, Polignano a Mare ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, riconoscimento conferito alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto in relazione a parametri quali la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.
E’ una delle principali città turistiche pugliesi, nonché set cinematografico naturale di moltissimi film.

ALBEROBELLO (città UNESCO) dista 85 km

Celebre per le sue caratteristiche abitazioni chiamate trulli (Casedda o Cummersa) che dal 1996 sono tutelate dall’UNESCO quali patrimonio dell’umanità, fa parte della Valle d’Itria e della Murgia dei Trulli.
I trulli rappresentano la maggiore attrazione turistica, accogliendo ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo.

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